Recupera gradualmente il movimento senza stressare l'impianto.
Riduce infiammazione e tensioni muscolari.
Ripristina la capacità dei muscoli di sostenere e guidare il movimento.
Rieduca il sistema neuromuscolare a usare correttamente la nuova articolazione.
Ti riporta alle attività quotidiane in autonomia.
Analisi del tipo di protesi
Analizziamo il tipo di protesi, le indicazioni chirurgiche e il tuo livello di mobilità e dolore. Ogni intervento richiede un approccio specifico.
Prime 4-6 settimane
Nelle prime settimane lavoriamo in sicurezza, con esercizi passivi e attivi assistiti per mantenere il movimento senza sovraccaricare la spalla.
Range articolare
Introduciamo esercizi progressivi per ampliare il range articolare, rispettando i limiti indicati dal chirurgo.
Forza e stabilità
Costruiamo forza e stabilità, con particolare attenzione ai muscoli che guidano la protesi (deltoide e cuffia dei rotatori, quando presente).
3-6 mesi
Simuliamo gesti quotidiani e lavorativi per tornare a una vita attiva e indipendente. Recupero funzionale in 3-4 mesi, completo fino a 6 mesi.
Per modulare il dolore e facilitare il recupero della mobilità articolare.
Per monitorare in modo oggettivo la riattivazione muscolare.
Per quantificare la forza muscolare e confrontarla nel tempo e tra i due arti.
Per valutare distribuzione del carico, qualità della deambulazione, capacità di salto e cambio di direzione.
Per favorire la riattivazione muscolare nelle fasi iniziali post-infortunio o post-chirurgia.
Per favorire un lavoro muscolare in assenza di carico articolare.
Un team di fisioterapisti specializzati ti accompagna verso il recupero completo con percorsi personalizzati basati sulle più recenti evidenze scientifiche.
Dipende dalle indicazioni del chirurgo, generalmente tra le 3 e le 5 settimane. La fisioterapia inizia comunque prima, in modo controllato.
L’obiettivo è recuperare funzione e autonomia. La mobilità completa può non essere identica a prima, ma sarà adeguata alle attività quotidiane.
Sì, ma in modo graduale e con limiti specifici. Evitare sovraccarichi precoci è fondamentale.
È raro, ma movimenti scorretti nelle prime fasi possono aumentare il rischio. Per questo la riabilitazione guidata è essenziale.
Dipende dal tipo di sport. Attività leggere sono generalmente possibili, mentre sport ad alto impatto vanno valutati caso per caso.