Lussazione di spalla
Lussazione di spalla
A chi serve questo percorso
01
02
03
04
05
Quali problematiche aiuta a risolvere
Instabilità articolare
Allena i muscoli a reagire velocemente per tenere la spalla in sede.
Paura del movimento
Elimina quella sensazione di blocco psicologico nei movimenti a rischio (apprensione).
Perdita di forza
Recupera il tono muscolare perso durante il periodo di immobilizzazione.
Deficit di coordinazione
Migliora la capacità del cervello di gestire la spalla nei movimenti complessi.
Come funziona il percorso di riabilitazione
Valutazione iniziale
Test di stabilità
Eseguiamo test specifici di stabilità e apprensione. Valutiamo il grado di lassità e la forza residua dei muscoli stabilizzatori.
Piano personalizzato
Protezione dei legamenti
Definiamo una strategia che protegga i legamenti ancora fragili, iniziando subito a rinforzare i muscoli che “abbracciano” l’omero.
Trattamento
Propriocezione e rinforzo
Utilizziamo esercizi di propriocezione e rinforzo dei rotatori, con stimoli instabili per allenare i riflessi della spalla.
Ritorno alla funzione e allo sport
3-4 mesi
Fase finale con esercizi di impatto, caduta controllata e gesti specifici dello sport praticato (return to play). Recupero completo medio: 3-4 mesi.
Terapie, macchinari e strutture all'avanguardia
strumenti avanzati sia per la valutazione che per il trattamento.
Terapia manuale
Per modulare il dolore e facilitare il recupero della mobilità articolare.
Elettromiografia di
superficie
Per monitorare in modo oggettivo la riattivazione muscolare.
Dinamometria
Per quantificare la forza muscolare e confrontarla nel tempo e tra i due arti.
Pedane di forza
Per valutare distribuzione del carico, qualità della deambulazione, capacità di salto e cambio di direzione.
Elettrostimolazione
Per favorire la riattivazione muscolare nelle fasi iniziali post-infortunio o post-chirurgia.
BFR Training
Per favorire un lavoro muscolare in assenza di carico articolare.
Non è solo “fare qualche elastico”
Stop al riposo assoluto
Niente trattamenti passivi infiniti che creano dipendenza
Linee guida internazionali
Promuoviamo uno stile di vita attivo come vero strumento di prevenzione
Curiamo persone, non immagini
Non trattiamo una risonanza, ma te come individuo
Movimento come medicina
Ti insegniamo come restare attivo in sicurezza
Capacità di carico
Lavoriamo per renderti più forte di prima
Oltre ernie e protrusioni
Riscopri di essere un corpo capace, non un referto
Un team specializzato al tuo fianco
Grazie a un team di terapisti altamente qualificati e fortemente specializzati, ogni paziente viene affidato al professionista più adatto e seguito con un percorso personalizzato basato sulle più recenti evidenze scientifiche.
Il terapista di riferimento viene individuato durante il primo colloquio dal coordinatore della struttura.
Storie di recupero che ci motivano
Il centro di fisioterapia che si prende cura di te
Un team di fisioterapisti specializzati ti accompagna verso il recupero completo con percorsi personalizzati basati sulle più recenti evidenze scientifiche.
Domande frequenti
Dipende dal tipo di lussazione e dal consiglio del medico, solitamente tra le 2 e le 4 settimane. L’importante è iniziare piccoli esercizi di attivazione anche con il tutore indossato, se consentito.
Non necessariamente. Un programma di rinforzo serio può ridurre drasticamente il rischio di nuove lussazioni, rendendo i muscoli capaci di compensare la lassità dei legamenti.
Dopo un trauma è utile per valutare eventuali danni ossei o dei legamenti, ma non deve ritardare l’inizio della fisioterapia dolce per recuperare la mobilità del gomito e della mano.
Sì, ma solo dopo aver superato dei test di forza e stabilità. Tornare troppo presto senza una muscolatura pronta è il rischio principale di ricaduta.
La chirurgia è un’opzione, specialmente nei pazienti molto giovani o atleti di alto livello. Tuttavia, la riabilitazione è sempre il primo passo e, in molti casi, permette di evitare la sala operatoria con ottimi risultati.